Il mese di maggio per i Celti era Beltane, festa simbolo della vita, caratterizzato dal fuoco, dalla passione e dalla rinascita.
Cuore del maggio celtico è l’Albero di Maggio o Palo di Maggio, alla cui sommità sono legati nastri, simbolo dell’albero cosmico che unisce Cielo e Terra.
Il palo che veniva usato era il pino che era stato decorato in inverno per Yule a cui venivano rimossi i rami e i nastri che si attaccavano nella parte superiore erano rossi e bianchi, simboli del rosso del Dio e il bianco della Dea.
I partecipanti avrebbero iniziato a danzarci attorno: gli uomini tenendo un nastro rosso e le donne quello bianco. Durante la danza i nastri venivano intrecciati per formare un simbolico incrocio attorno al palo che ovviamente rappresentava l’unione della Dea e del Dio.
Beltane segna l’inizio dell’estate ed è un tempo per guardare al futuro e prepararsi ai mesi caldi che verranno, ma anche per unirsi nel sacro matrimonio che onora la fertilità della terra.
Infatti un tempo i villaggi eleggevano a maggio una bella e giovane coppia per rappresentare il re e la regina di Maggio, che nei paesi anglosassoni venivano chiamati John Thomas e Lady Jane.
Alla festa di Beltane si danzava intorno al palo al centro dello spiazzo dove si teneva la festa, simbolo di vitalità e per far sbocciare e il desiderio, proprio come fa la natura con i fiori.
In Europa molti villaggi celebravano Beltane e un bambino fosse stato concepito in questa occasione veniva considerato figlio degli déi.
La fertilità del raccolto è un tema importante della festa, dove le scope venivano cavalcate dalle donne attraverso i campi come se fossero cavalli in un rito di fertilità e anche il falò era anche una parte del rituale ed era composto dalle nove erbe sacre ai Celti.
Alla fine di tutto i campi e le case erano benedetti con le ceneri e quando il falò si spegneva, il bestiame veniva fatto camminare attraverso i suoi resti per essere benedetto e guarito.
Un’altra tradizione della festa era quella di saltare sul fuoco tre volte, per avere fortuna tutto l’anno.